AI TRANSPARENCY & GOVERNANCE

Trasparenza e governance dell’AI.

Come STRAXA utilizza sistemi di intelligenza artificiale, quali dati possono essere elaborati, quali limiti esistono e dove è richiesto il controllo umano.

Versione 2.0Aggiornata 28 agosto 2026In vigore dal 28 agosto 2026
1 · COSA FA L’AI IN STRAXA

Funzioni abilitate

STRAXA utilizza modelli di intelligenza artificiale per comprendere richieste, sintetizzare dati, interrogare Business Memory e Master Memory, classificare segnali, generare briefing, supportare marketing e vendite, analizzare contenuti e proporre next best action. Il modello, la profondità e il contesto possono variare in funzione della feature.

2 · TRASPARENZA VERSO L’UTENTE

Quando una persona interagisce con un sistema AI

Quando STRAXA o STRAXA Web interagiscono direttamente con una persona, l’esperienza è progettata per rendere riconoscibile la natura AI dell’interlocutore quando ciò non sia già evidente dal contesto. Per STRAXA Web la trasparenza deve essere resa disponibile al più tardi alla prima interazione pertinente.

3 · RUOLO DI STRAXA

Provider, deployer e contesto d’uso

La qualificazione giuridica ai sensi dell’AI Act dipende dalla specifica funzione e dal modo in cui viene immessa sul mercato o utilizzata. STRAXA non attribuisce automaticamente a tutte le proprie funzioni la stessa classificazione. Nuove feature, soprattutto in settori regolamentati o ad alto impatto, devono essere valutate prima del rilascio.

4 · DATI INVIATI AI MODELLI

Minimizzazione del contesto

Quando una richiesta richiede elaborazione esterna, STRAXA invia al provider AI il contenuto e il contesto necessari alla funzione. L’architettura deve evitare di trasmettere informazioni non pertinenti, segreti, password o credenziali. Le integrazioni e la memoria non autorizzano l’invio indiscriminato dell’intero patrimonio dati del Cliente.

5 · TRAINING DEI MODELLI

Uso di servizi API/business

STRAXA utilizza provider AI tramite servizi business/API e non abilita volontariamente l’uso dei dati del Cliente per addestramento generalizzato dei modelli. Le condizioni effettive di uso, retention e sicurezza dipendono dal provider e dal servizio selezionato e vengono considerate nella gestione dei sub-responsabili.

6 · LIMITI DEGLI OUTPUT

Allucinazioni, incompletezza e non determinismo

Un Output AI può essere plausibile ma errato, incompleto, non aggiornato o non adeguato al caso concreto. Risposte diverse possono essere generate a partire da input simili. Il Cliente non deve assumere che sicurezza linguistica, dettaglio o tono professionale equivalgano a correttezza sostanziale.

7 · HUMAN OVERSIGHT

Controllo umano sulle decisioni rilevanti

Lead score, priorità, Sales Prep, Decision Engine, suggerimenti di budget e altri output sono destinati al supporto operativo. Le decisioni con impatto rilevante su persone, budget, contratti o sistemi devono mantenere un livello di supervisione proporzionato al rischio.

8 · AZIONI SU SISTEMI ESTERNI

Separare proposta ed esecuzione

L’architettura STRAXA distingue, ove tecnicamente previsto, osservazione, diagnosi, proposta, approvazione ed esecuzione. Le azioni sensibili possono essere soggette a guardrail, limiti, modalità PAUSED-first, permessi e audit. Il Cliente decide quando abilitare capacità di scrittura compatibili con il proprio piano e le proprie autorizzazioni.

9 · PROFILAZIONE E SCORING

Supporto, non decisione automatizzata occulta

STRAXA può inferire intento, priorità o probabilità sulla base dei segnali disponibili. Tali punteggi devono essere trattati come indicatori e non come fatti certi. Non devono essere usati per decisioni unicamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi senza le garanzie richieste dalla normativa.

10 · SETTORI AD ALTO RISCHIO

Uso non automaticamente autorizzato

Sanità, occupazione, credito, istruzione, servizi pubblici, biometria e altri ambiti regolamentati possono comportare obblighi specifici o classificazioni di rischio elevate. La disponibilità tecnica di STRAXA non costituisce autorizzazione a utilizzarla in tali contesti. Prima dell’uso sono necessarie valutazioni giuridiche, tecniche e organizzative dedicate.

11 · CONTENUTI GENERATI

Responsabilità editoriale

Prima della pubblicazione di copy, creatività, email, annunci o altri contenuti generati, il Cliente deve verificare accuratezza, diritti di proprietà intellettuale, conformità pubblicitaria, claim, obblighi informativi e policy della piattaforma destinataria.

12 · MEMORIA AZIENDALE

Business Memory e Master Memory

La memoria serve a fornire contesto e coerenza, ma non trasforma automaticamente un’informazione caricata in verità. Il Cliente deve mantenere aggiornate le nozioni rilevanti, distinguere fatti da ipotesi e rimuovere istruzioni obsolete o non autorizzate.

13 · MONITORAGGIO E REVISIONE

Governance continua

STRAXA può aggiornare modelli, prompt di sistema, guardrail e regole tecniche per migliorare qualità, sicurezza e conformità. Le modifiche sostanziali che cambiano il ruolo dell’AI o il trattamento dei dati devono essere riflesse nella documentazione applicabile.

14 · SEGNALAZIONI

Errori, rischi e contestazioni

Gli utenti possono segnalare output errati, comportamenti rischiosi o problemi di trasparenza a info@straxa.it. Le segnalazioni vengono utilizzate per valutare correzioni, guardrail o modifiche alla documentazione.

TITOLARE / FORNITORE STRAXA

Dati identificativi

Russo Giovanni Battista · Ditta individuale

RICHIESTE PRIVACY

Accesso, rettifica, cancellazione e chiarimenti

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