PRIVACY POLICY · GDPR

Privacy Policy STRAXA.

Informativa completa sul trattamento dei dati personali nell’uso di STRAXA, STRAXA Web, workspace, funzioni AI, integrazioni, supporto, sicurezza e comunicazioni commerciali.

Versione 2.0Aggiornata 28 agosto 2026In vigore dal 28 agosto 2026
1 · AMBITO E RIFERIMENTI

A chi si applica questa informativa

La presente Privacy Policy si applica ai trattamenti effettuati nell’ambito di STRAXA, dell’applicazione web, delle relative pagine pubbliche, dei workspace, delle funzioni STRAXA Web, delle integrazioni autorizzate, delle attività di supporto e delle comunicazioni riferibili al servizio. È redatta in coerenza con il Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), con il D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018, con le regole ePrivacy applicabili e con le altre norme pertinenti.

Questa informativa descrive i trattamenti per i quali STRAXA determina finalità e mezzi essenziali. Quando STRAXA tratta dati per conto di un cliente, si applicano anche il DPA e le istruzioni documentate del cliente.

2 · TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Identità e contatti

Il titolare del trattamento, per i trattamenti descritti come propri di STRAXA, è Russo Giovanni Battista, ditta individuale, P.IVA 04232450611, con sede legale in Via Monte Carso 8, 81025 Marcianise (CE), Italia. Per richieste privacy: info@straxa.it.

Alla data di questa versione non è indicato un Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) dedicato. Qualora ne ricorrano i presupposti o venga nominato, i relativi contatti saranno pubblicati in questa pagina.

3 · RUOLI PRIVACY

Titolare, responsabile e titolari autonomi

4 · FONTI DEI DATI

Come otteniamo le informazioni

5 · CATEGORIE DI DATI

Dati che possono essere trattati

6 · FINALITÀ E BASI GIURIDICHE

Perché trattiamo i dati

Erogazione del servizio

Account, workspace, chat, memoria, analisi, integrazioni, STRAXA Web e funzioni richieste. Base: esecuzione del contratto o misure precontrattuali, art. 6(1)(b) GDPR.

Sicurezza e prevenzione abusi

Autenticazione, log, audit, rilevamento anomalie, protezione infrastruttura e difesa di diritti. Base: legittimo interesse, art. 6(1)(f), e obblighi di sicurezza applicabili.

Obblighi amministrativi

Fatturazione, contabilità, adempimenti fiscali e richieste di autorità competenti. Base: obbligo legale, art. 6(1)(c).

Supporto

Gestione ticket, richieste, diagnosi e comunicazioni operative. Base: contratto o legittimo interesse, secondo il caso.

Marketing e comunicazioni commerciali

Invii promozionali vengono effettuati solo quando consentiti dalla normativa applicabile. Ove richiesto, la base è il consenso. Per email elettroniche si applicano anche le regole specifiche dell’art. 130 del Codice Privacy; il legittimo interesse GDPR, da solo, non sostituisce gli eventuali requisiti di consenso.

Miglioramento del prodotto

Analisi aggregate, diagnostica e qualità del servizio, preferibilmente con dati minimizzati o anonimizzati quando possibile. Base: legittimo interesse, bilanciato con i diritti degli interessati.

7 · COMUNICAZIONI COMMERCIALI E OUTBOUND

Regole specifiche per email commerciali

STRAXA distingue le comunicazioni necessarie al servizio dalle comunicazioni promozionali. Le email commerciali non vengono giustificate automaticamente dalla sola presenza pubblica di un indirizzo email. L’invio avviene nel rispetto delle regole applicabili al canale e al destinatario, incluso l’art. 130 del Codice Privacy. Quando la legge richiede consenso, il consenso deve essere documentabile e revocabile. Le eccezioni, come le comunicazioni a propri clienti per prodotti o servizi analoghi nei limiti di legge, vengono applicate soltanto quando ne ricorrono effettivamente i presupposti.

Ogni comunicazione commerciale deve identificare chiaramente il mittente e offrire un mezzo semplice per opporsi o non ricevere ulteriori comunicazioni. STRAXA mantiene una lista di soppressione per evitare nuovi invii verso indirizzi che abbiano esercitato l’opt-out dal relativo flusso.

Misurazione dell’interesse nelle comunicazioni outbound. Quando il flusso commerciale è giuridicamente consentito, STRAXA può utilizzare strumenti first-party per rilevare segnali come apertura dell’email, click sul collegamento alla Business Experience, visita o ritorno alla pagina, sezioni visualizzate, profondità di navigazione e interazioni con le CTA. L’apertura email è trattata come indicatore approssimativo, perché sistemi di protezione della posta e proxy immagini possono generare aperture tecniche non riconducibili con certezza a una lettura umana. I segnali di navigazione vengono usati per valutare la pertinenza del contatto e ordinare le priorità commerciali; STRAXA non utilizza, per questo scoring, fingerprinting del dispositivo né memorizza l’indirizzo IP come identificatore commerciale. Il destinatario può opporsi in ogni momento alle ulteriori comunicazioni tramite il meccanismo di disiscrizione presente nella mail.

8 · AI E PROVIDER DI MODELLI

Come vengono usati i dati nelle funzioni AI

Quando una funzione richiede elaborazione AI, STRAXA trasmette al provider del modello soltanto il contenuto e il contesto tecnicamente necessari alla richiesta. La quantità di dati deve essere ridotta al minimo coerente con la funzione. Credenziali, password e segreti non devono essere inseriti nei prompt.

STRAXA utilizza servizi API/business e non configura volontariamente l’uso dei dati del cliente per addestramento generalizzato dei modelli. Le condizioni del provider, i tempi di retention tecnica e gli eventuali controlli disponibili sono valutati nella gestione dei sub-responsabili.

9 · INTEGRAZIONI E OAUTH

Accesso ai servizi collegati

Le integrazioni vengono abilitate dall’utente o dall’amministratore autorizzato tramite i meccanismi messi a disposizione dai provider. STRAXA richiede gli scope necessari alla funzione e adotta un approccio di minimo privilegio. Token e segreti devono essere gestiti lato server e non vengono richieste password dei provider quando è disponibile OAuth.

La revoca dell’autorizzazione presso il provider può impedire a STRAXA di continuare a sincronizzare o eseguire azioni. Il cliente resta responsabile di concedere soltanto accessi che è legittimato a concedere.

10 · DESTINATARI

Chi può ricevere i dati

STRAXA non vende dati personali a inserzionisti.

11 · TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI

Dati fuori dallo SEE

Alcuni fornitori possono trattare dati al di fuori dello Spazio Economico Europeo. In tali casi STRAXA valuta il ruolo del provider, la localizzazione del trattamento e il meccanismo previsto dal Capo V GDPR. Quando non esiste una decisione di adeguatezza applicabile, possono essere utilizzate le Clausole Contrattuali Standard della Commissione europea e, quando necessario, misure supplementari e valutazioni del trasferimento.

Il registro Sub-responsabili indica la filiera tecnologica conosciuta e viene aggiornato in caso di modifiche rilevanti.

12 · CONSERVAZIONE

Per quanto tempo conserviamo i dati

STRAXA applica periodi di conservazione determinati dalla finalità, dal contratto, dal piano, dalle esigenze di sicurezza e dagli obblighi di legge. In particolare:

13 · DATI PARTICOLARI E MINORI

Trattamenti non previsti come uso ordinario

STRAXA non è progettata come archivio di categorie particolari di dati ex art. 9 GDPR, dati giudiziari ex art. 10 o credenziali riservate. Tali dati non devono essere inseriti salvo che il caso d’uso sia stato specificamente valutato, sia giuridicamente consentito e siano state predisposte misure adeguate. STRAXA non è un servizio destinato direttamente a minori.

14 · DECISIONI AUTOMATIZZATE E PROFILAZIONE

Lead score e intelligence non equivalgono a decisioni giuridiche automatiche

STRAXA può produrre punteggi, classificazioni, priorità e raccomandazioni operative. Salvo configurazioni espressamente valutate, tali output sono destinati al supporto decisionale umano e non a produrre, da soli, effetti giuridici o analogamente significativi sull’interessato. Il cliente deve evitare utilizzi incompatibili con l’art. 22 GDPR o altri obblighi applicabili.

15 · DIRITTI DELL’INTERESSATO

Accesso, rettifica, cancellazione e altri diritti

Quando ricorrono i presupposti, l’interessato può esercitare i diritti previsti dagli artt. 15–22 GDPR, inclusi accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione e diritti relativi a decisioni automatizzate. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente.

Le richieste possono essere inviate a info@straxa.it. Se il dato è trattato esclusivamente per conto di un cliente, STRAXA può indirizzare o assistere la richiesta verso il titolare competente.

16 · RECLAMO

Autorità di controllo

L’interessato ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all’autorità di controllo competente, fatti salvi gli altri rimedi amministrativi e giurisdizionali previsti dalla legge.

17 · SICUREZZA

Misure tecniche e organizzative

STRAXA adotta misure proporzionate al rischio, incluse segregazione logica dei workspace, controlli di autorizzazione, gestione server-side dei segreti, audit, rate limiting, procedure di incident response e altre misure descritte nella pagina Security & Data Governance. Nessun sistema può essere garantito come privo di rischio; le misure vengono riesaminate in funzione dell’evoluzione tecnica e del servizio.

18 · MODIFICHE DELLA POLICY

Versioni e modifiche sostanziali

Questa informativa è versionata. Modifiche rilevanti a finalità, basi giuridiche, categorie di dati, provider o modalità di trattamento comportano una revisione del documento e, quando richiesto, una comunicazione o una nuova raccolta del consenso/accettazione applicabile. Lo storico delle versioni accettate dagli account viene mantenuto senza attribuire retroattivamente accettazioni mai rese.

TITOLARE / FORNITORE STRAXA

Dati identificativi

Russo Giovanni Battista · Ditta individuale

RICHIESTE PRIVACY

Accesso, rettifica, cancellazione e chiarimenti

Per esercitare i diritti privacy o chiedere informazioni sul trattamento scrivere a info@straxa.it. Per proteggere l’account, STRAXA può richiedere le sole informazioni necessarie a verificare l’identità del richiedente.